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L.R. 51/1993 - Agevolazioni a favore delle imprese artigiane. Procedura a bando.

Informazioni aggiornate al 18/02/2010

Sommario

Abstract

Oggetto

L'Assessorato regionale del Turismo,artigianato e commercio comunica che sono state attivate le procedure a bando relative alla richiesta di contributi previsti dalla legge n. 51 del 1993 a favore delle imprese artigiane.
Il bando prevede agevolazioni in conto capitale e in conto interessi.
Possono beneficiare dei contributi le imprese artigiane operanti in Sardegna e costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile o di associazione tra imprese artigiane.
Le agevolazioni possono essere concesse per le imprese artigiane operanti nel territorio regionale, ad esclusione di quelle che operano nei settori oggetto di restrizione da parte di altri provvedimenti tempo per tempo vigenti, siano essi di emanazione Regionale, Nazionale e Comunitaria.
Sono escluse le imprese operanti nel settore dei trasporti, nel settore della produzione dei prodotti di cui all’Allegato 1 del Trattato CE e nel settore della produzione, trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli, della pesca e/o dell’acquacoltura di cui all’Allegato 1 del Trattato CE e secondo le disposizioni di cui al Regolamento (CE) n. 800/2008.
Il contributo in conto capitale è concedibile nella misura massima del:

  1. -30% della spesa ammessa nelle province di Cagliari, Sassari, Gallura;
  2. -35% della spesa ammessa nelle province di Nuoro, Oristano, Ogliastra, Carbonia/Iglesias, Medio Campidano.
Il contributo in conto interessi è concedibile per la parte di spesa eccedente quella agevolata sul contributo in conto capitale. I contributi sono condizionati ad un apporto di risorse esenti da qualsiasi aiuto pubblico, a carico del soggetto beneficiario, nella misura almeno del 25%.
La procedura a bando riguarda i seguenti interventi agevolati:
  1. - costruzione e acquisto di nuovi impianti;
  2. - adeguamento dei laboratori, delle strutture e degli impianti, compresi i macchinari e le attrezzature alle normative di in materia di igiene, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  3. - ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione, completamento e trasformazione di strutture già operanti;
  4. - riconversione e riattivazione di strutture e di processi produttivi già operanti.
Le domande on-line potranno essere compilate sul sito del soggetto attuatore www.artigiancassa.it, dal 1 marzo 2010 e trasmesse in cartaceo entro il 30 aprile 2010 al seguente indirizzo:
Artigiancassa Spa in Via del Mercato Vecchio n. 1 – 09124 Cagliari.
Per maggiori informazioni consultare la documentazione completa o rivolgersi all’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Assessorato in Viale Trieste, 105 – 09123 Cagliari, ovvero inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica:
  1. - art.urp@regione.sardegna.it;
  2. - tur.urp@regione.sardegna.it;
  3. - sul sito della banca Artigiancassa all’indirizzo sardegna@artigiancassa.it.

Status

L'incentivo è attivo, le domande possono essere presentate dal 1 marzo al 30 aprile 2010.

Obiettivo

L'agevolazione mira a favorire:

  1. - il potenziamento delle imprese artigiane;
  2. - l’adeguamento della dimensione aziendale per accrescerne l’efficienza e la competitività;
  3. - l’innovazione di prodotti e processi (es. acquisto brevetti e licenze, commercializzazione ed esportazione).

Scadenza bando

30/04/2010

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Tipo di beneficio

Forma dell'agevolazione

Forme plurime di agevolazione

Massimale di spesa ammissibile

L’importo dell’investimento ammesso alle agevolazioni dovrà essere di ammontare pari ad almeno euro 30.000,00 (trentamila) e non superiore ai massimali previsti nell’Art. 9, commi 1 e 7, della L.R. 1993, n. 51.

Misura dell'agevolazione [?]

L’agevolazione varia secondo la localizzazione produttiva nelle zone censuarie ammesse sulla base della Carta degli Aiuti a finalità regionale 2007 – 2013.
Nelle zone censuarie ammesse, gli aiuti vengono concessi nel rispetto dei massimali previsti dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2007 – 2013 vigente alla data di approvazione della graduatoria e conforme alla Decisione della Commissione Europea di approvazione dell’aiuto di Stato n. 324/2007 Italia.
Nelle zone censuarie non ammesse secondo la Carta degli Aiuti a finalità regionale 2007 – 2013 l’intensità di aiuto non supera i seguenti massimali:

  1. - il 20% dei costi ammissibili nel caso delle piccole imprese;
  2. - il 10% dei costi ammissibili nel caso delle medie imprese.
Il contributo in conto interessi è concedibile, in abbinamento al contributo in conto capitale, per la parte di spesa eccedente quella agevolata sul contributo in conto capitale e sarà erogato previa presentazione di idonea documentazione, da prodursi a cura del beneficiario, che attesti, da parte della banca finanziatrice, il regolare ammortamento del finanziamento.
Gli aiuti di cui al presente articolo sono, in tutti i casi, condizionati ad un apporto di risorse, esenti da qualsiasi aiuto pubblico a carico del soggetto beneficiario, nella misura di almeno il 25% delle spese di investimento ammissibile.

Fondi disponibili

Le risorse destinate al finanziamento del bando sono così determinate:

  1. - U.P.B. S06.03.001 - Incentivazioni alle attività artigiane, Capitolo SC06.0381 euro 12.500.000,00 U.P.B. S06.03.002;
  2. - Incentivazioni di parte corrente per le attività artigiane, Capitolo SC06.0414 euro 4.500.000,00.

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Criteri, programmi di investimento e spese

Iniziative agevolabili

Valorizzazione e Protezione della ricerca e del know-how
Terreni
Fabbricati
Attrezzature, macchinari, impianti, arredi e automezzi
Ampliamento
Ammodernamento
Ristrutturazione
Riconversione
Riattivazione

Spese e operazioni ammissibili

Gli investimenti produttivi ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando devono riguardare una sola unità produttiva e non possono essere suddivisi in più domande di Agevolazione.
Sono agevolabili le spese di seguito specificate:

  1. 1) progettazione direzione dei lavori e consulenza tecnico-economica;
  2. 2) studi di fattibilità e di impatto ambientale;
  3. 3) oneri per la concessione edilizia e i collaudi di legge;
  4. 4) acquisto del suolo aziendale e relative indagini geognostiche;
  5. 5) opere murarie e assimilati;
  6. 6) adeguamento e ristrutturazione dei locali in locazione;7) acquisto di macchinari e attrezzature brevetti e licenze;8) automezzi.

Criteri per la concessione e vincoli

La procedura a bando prevede la formazione di una graduatoria e vedrà finanziati i progetti con punteggio più alto fino ad esaurimento dei fondi.
Gli art. 10 e 11 del bando prevedono nel dettaglio i criteri di valutazione.

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Modalità e procedure

Iter procedurale

La domanda di agevolazione da presentare per l’ottenimento del contributo, deve essere predisposta, esclusivamente in modalità telematica, utilizzando la procedura disponibile sul sito del Soggetto Attuatore www.artigiancassa.it.
La medesima deve essere trasmessa sia per via telematica sia, in bollo, con lettera raccomandata, secondo le disposizioni di cui all’articolo 13 del Bando.
E’ esclusa qualsiasi altra modalità di predisposizione e di trasmissione, pena la inammissibilità della domanda.
la procedura completa è descritta nel dettaglio nel bando.

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Vincoli all'attività di impresa

Controlli, sanzioni e revoche

L’Amministrazione Regionale può effettuare controlli presso l’impresa beneficiaria allo scopo di verificare lo stato di attuazione dei singoli Piani e delle relative spese, nonchè il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente, dal Bando, dagli obblighi contrattuali derivanti dall’accesso alle agevolazioni e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dall’impresa beneficiaria.
L'accertamento di eventuali inosservanze delle disposizioni contenute nel provvedimento di concessione determina la revoca da parte dell'Amministrazione Regionale del contributo e l'avvio della procedura di recupero dello stesso, maggiorato dei relativi interessi legali vigenti alla data di emissione del provvedimento.
L’Amministrazione Regionale procede alla revoca parziale o totale delle agevolazioni, autonomamente o su segnalazione motivata da parte del Soggetto Attuatore, disponendo il recupero delle somme eventualmente erogate, previo eventuale accertamento ispettivo sulle inadempienze da parte dell’impresa.
maggiori informazioni sono contenute nel bando.

Cumulabilità

Non è ammessa la presentazione, da parte della stessa impresa, di una Domanda di Agevolazione relativa a più Piani di Investimento produttivo o a più unità produttive.

Ulteriori specifiche e vincoli

Alla data di presentazione della Domanda di Agevolazione le imprese devono essere già iscritte al registro delle imprese e trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
Le Domande presentate dalle imprese individuali non ancora operanti alla predetta data possono essere istruite e proposte per le agevolazioni anche in assenza di iscrizione al Registro delle Imprese, purché le stesse imprese siano già titolari di partita IVA.
Possono beneficiare dell’agevolazione solo i Piani di Investimenti produttivi il cui “avvio dei lavori” sia successivo alla data del provvedimento di approvazione della graduatoria definitiva.
La partecipazione alla presente procedura esclude, per lo stesso progetto di investimento, la possibilità di partecipare alla procedura a sportello.

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Normativa e allegati

Bando, annualità 2010
Allegato, Modulo di domanda
Allegato, Scheda A
Allegato, Scheda B
Allegato, Scheda C
Allegato, Scheda D
Determinazione, n. 65 del 01.02.2010
Legge regionale, n. 37/1998
Deliberazione della Giunta Regionale, 2_18 del 17.01.2006
Deliberazione della Giunta Regionale, n. 54-14 del 2009
Deliberazione della Giunta Regionale, n. 64-7 del 2008
Regolamento CE, n._800_2008
Legge regionale, n. 51_1993

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